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Guida all'utilizzo
L'e-book è uno strumento interattivo facile ed intuitivo con cui potrai navigare all'interno del Fascicolo Informativo di Extra di Alleanza e trovare, con pochi click, le principali informazioni contrattuali che riguardano il prodotto.

Con una serie di domande, organizzate su diverse aree tematiche, potrai leggere immediatamente le risposte tratte dagli articoli del Fascicolo Informativo in cui sono trattati i temi di tuo interesse.

Inizia subito e buona lettura!

NOTA
Ricorda che questo strumento non sostituisce il Fascicolo Informativo.

Prima della sottoscrizione leggere attentamente il Fascicolo Informativo reperibile su www.alleanza.it

Chi è Alleanza?
(Nota informativa A INFORMAZIONI SULL'IMPRESA DI ASSICURAZIONE Art 1. informazioni generali pag 1 di 73)

  • Alleanza Assicurazioni S.p.A. è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Assicurazioni Generali S.p.A. ed è appartenente al Gruppo Generali, iscritto al numero 026 dell'Albo dei gruppi assicurativi.
  • La sede legale è in Piazza Fidia 1, 20159 Milano.
  • Per informazioni relative al presente prodotto è possibile visitare il sito www.alleanza.it o rivolgersi all'Ufficio Customer Care telefonando al numero verde 800.056.650.
    Oppure è possibile prendere contatto:
  • via posta:
    Alleanza Assicurazioni S.p.A. Customer Care
    Piazza Fidia, 1 20159 Milano
  • via fax: n° 02.65.49.92
  • via e-mail: customercare@alleanza.it

L'Impresa è autorizzata all'esercizio delle assicurazioni con provvedimento IVASS prot. n. 51-13-000294 e 51-13-000295 dell'17/09/2013 ed è iscritta all'Albo Imprese di Assicurazione n. 1.00178

Cos'è Extra di Alleanza?
(Scheda sintetica Art - 2 caratteristiche del contratto pag 2 di 8)
Il prodotto è rivolto a clienti con capacità di risparmio finalizzata all'accumulo di capitale di lungo periodo, che si impegna ad un piano di versamenti periodici e sistematici alla ricerca di performance finanziarie non garantite - collegate all'andamento di mercati azionari - con rischio di subire delle perdite. Tale rischio è mitigato da livelli differenziati di protezione del capitale investito che il Contraente sceglie.
EXTRA DI ALLEANZA è quindi un piano di risparmio caratterizzato da:

La presenza della copertura facoltativa in caso di morte comporta che una parte del premio versato venga utilizzata dall'Impresa per far fronte al rischio di mortalità, pertanto tale parte, così come quella trattenuta a fronte dei costi del contratto, non concorre alla formazione del capitale che sarà pagato alla scadenza del contratto.

AREA PREMI

2.1.a Quanto posso investire? Per quanto tempo (orizzonte temporale)?
Nota informativa - art 5 Premi pag 3 e 4 di 73
Il Contraente sceglie alla sottoscrizione la durata del piano di versamento dei premi che può essere pari a 10 anni, 15 anni, 20 anni o 25 anni.
Il contratto prevede:

  • la corresponsione di un piano di premi ricorrenti pagati annualmente nel corso della durata del piano di versamenti e comunque non oltre il decesso dell' Assicurato;
  • la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi trascorsi dodici mesi dalla data di decorrenza del contratto e a condizione che il contratto sia in regola con il pagamento dei premi e non sia decorso il termine della durata del piano di versamento dei premi. L'Impresa si riserva di accettare le proposte di versamento aggiuntivo.

Al fine di agevolare il Contraente, è possibile frazionare il premio ricorrente in più rate, prevedendo quindi versamenti mensili oppure semestrali.
Per maturare il diritto al riscatto del contratto il Contraente deve aver versato le prime tre annualità di premio. Il mancato versamento di almeno tre annualità di premio comporta la perdita totale dei premi versati. L'Impresa accetta quale mezzo di pagamento del premio:

  • assegno bancario o circolare non trasferibile intestato ad Alleanza Assicurazioni S.p.A. (modalità non ammessa in caso di frazionamento mensile);
  • bonifico bancario su conto corrente intestato all'Impresa;
  • bancomat presso l'Agenzia che gestisce il contratto;
  • “addebito diretto Sepa Direct Debit - SDD” che implica l'addebito automatico su conto corrente dei premi di assicurazione.

In caso di scelta di quest'ultima soluzione e di successiva chiusura del conto corrente, sarà necessario rivolgersi all'Agenzia per concordare una diversa modalità di versamento.

Non sono ammessi pagamenti in contanti.
I versamenti possono essere effettuati dal Contraente presso il proprio domicilio oppure presso l'Agenzia che gestisce il contratto.
L'uso da parte dell'Impresa di incassare il premio al domicilio del Contraente, oppure il mancato invio dell'avviso della scadenza, non può giustificare il mancato pagamento del premio.

Scheda sintetica – art 1.f Pagamento dei premi
Il contratto prevede il pagamento di un piano di premi ricorrenti costanti di importo minimo pari a € 840 annuo, o equivalente mensile di € 70, al netto dell'eventuale prestazione complementare.
Il premio ricorrente costante massimo è pari a € 6.000 annuo, o equivalente mensile di € 500, comprensivo della prestazione complementare, se presente, e tenendo conto anche degli adeguamenti di premio
(…)

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2.1.b Posso variare l'importo del premio?
Condizione di assicurazione - Art 4  pag 3 di 16
A ogni ricorrenza annuale della data di decorrenza del contratto e comunque per una durata residua del piano di versamento dei premi non inferiore a cinque anni, il Contraente può:

  • richiedere di aumentare, con un minimo del 5%, l'importo del premio ricorrente.
  • richiedere di diminuire l'importo del premio ricorrente.

(…)
L'adeguamento di premio non sarà applicato all'eventuale premio annuo relativo alla prestazione complementare. In ogni caso l'Impresa si riserva di accettare le proposte di adeguamento del premio.

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2.1.c Cosa succede se ho un importo una tantum da investire?
Condizione di assicurazione - Art 4  pag 3 di 16
Il Contraente può - trascorsi dodici mesi dalla decorrenza, prima del termine del piano versamenti e a condizione che il contratto sia in regola con il piano versamento dei premi - effettuare versamenti aggiuntivi rispetto al piano.
L'Impresa si riserva di accettare le proposte di versamento aggiuntivo.
Scheda sintetica – art 1.f Pagamento dei premi
(…)

è inoltre prevista la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi - di importo minimo pari a € 2.000 e massimo € 6.000 per annualità di contratto - trascorsi dodici mesi dalla data di decorrenza del contratto e a condizione che il contratto sia in regola con il pagamento dei premi e non sia decorso il termine della durata del piano di versamento dei premi.

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2.1.d Se sono costretto ad interrompere il piano di versamento, posso in un momento successivo riprenderlo?
(Condizione di assicurazione - Art 11 Ripresa del piano di versamento dei premi: riattivazione pag 7 e 8 di 16)
Il Contraente può richiedere di riprendere il piano di versamento dei premi. La riattivazione, con o senza il pagamento dei premi arretrati come di seguito descritta, non sarà consentita qualora successivamente all'interruzione del piano di versamento dei premi siano stati effettuati: riscatti parziali, switch a richiesta, modifica del capitale protetto.
Riattivazione con pagamento dei premi arretrati
Entro dodici mesi dalla scadenza della prima rata di premio non pagata, il Contraente ha diritto di riattivare il contratto pagando tutte le rate di premio arretrate aumentate per la parte da investire in Gestione separata degli interessi calcolati sulla base del tasso annuo di riattivazione per il periodo intercorso tra la data di scadenza di ogni premio non pagato e quella di riattivazione.
(…)
Trascorsi dodici mesi dalla predetta scadenza, la riattivazione può avvenire, invece, solo dietro espressa richiesta del Contraente e accettazione scritta dell'Impresa, che può richiedere nuovi accertamenti sanitari e decidere in merito alla riattivazione tenendo conto del loro esito.
Riattivazione con salto rata
Trascorsi dodici mesi dalla decorrenza e versata per intera la prima annualità di premio, il Contraente può riattivare il contratto senza il pagamento dei premi arretrati (Riattivazione con salto rata). La riattivazione con salto rata non è concessa se i premi non corrisposti dall'ultimo premio pagato sono inferiori a sei mensilità.
Nell'arco della durata del piano versamento dei premi, le annualità non pagate non possono complessivamente essere superiori a due.

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2.1.e Cosa succede se interrompo definitivamente il piano?
(Condizione di assicurazione - Art 10  Interruzione del piano di versamento dei premi pag 7 di 16)
Il mancato pagamento anche di una sola rata di premio determina, trascorsi trenta giorni dalla sua scadenza, la risoluzione del contratto e i premi pagati restano acquisiti dall'Impresa, salvo che siano state interamente versate tre annualità di premio. In tale caso il contratto rimane in vigore per un valore ricalcolato con le modalità più avanti riportate.
Tale valore si ottiene applicando una percentuale di riduzione al valore del contratto in vigore alla data di scadenza della prima rata di premio non corrisposta.
Il valore della prestazione in Gestione separata, della prestazione espressa in quote di OICR e il capitale protetto risultano ricalcolati di conseguenza.
La suddetta percentuale di riduzione è pari a:

Ai fini del computo delle annualità pagate per determinare la percentuale sopra indicata sono considerati anche eventuali versamenti aggiuntivi.
(…)

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2.1.f Quali sono i costi che gravano sui premi?
Nota informativa - art 10.1.1 costi gravanti sul premio pag 50 di 73
10. Costi
10.1 Costi gravanti direttamente sul Contraente
10.1.1 Costi gravanti sul premio
Costi applicati ai premi ricorrenti versati



Costi applicati ai versamenti aggiuntivi

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2.1.g Ho diritto a delle agevolazioni fiscali sui premi versati?
Nota informativa - art 12 detrazione fiscale dei premi pag 52 di 73
La parte di premio afferente al rischio morte dà diritto ad una detrazione di imposta sul reddito delle persone fisiche dichiarato dal Contraente.
Per poter beneficiare della detrazione è necessario che l'Assicurato, se diverso dal Contraente, risulti
fiscalmente a carico di quest'ultimo.
DOMANDE DI SECONDO LIVELLO

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AREA PRESTAZIONI FINANZIARIE

2.2.a Come sono impiegati i premi?
Nota informativa - art 3 Informazioni sull'impiego dei premi pag 2 di 73 e art 4 Prestazioni assicurative e garanzie offerte pag 3 di 73
I premi versati dal Contraente al netto dei relativi costi verranno investiti in una Gestione separata e inoltre impiegati per l'acquisto di quote di uno o più OICR che compongono la Linea di investimento scelta dal Contraente e per la prestazione complementare facoltativa (capitale caso morte aggiuntivo). La parte di premio trattenuta per tale prestazione complementare, così come quella trattenuta a fronte dei costi del contratto, non concorrono alla formazione del capitale.
Per ogni premio versato viene individuata la componente da investire in Gestione separata, con l'obiettivo di far crescere il capitale assicurato iniziale in modo tale che, a partire dal termine della durata del piano di versamento dei premi, la componente in Gestione separata sia pari al capitale protetto. (…) La parte residua di premio viene destinata all'acquisto di quote di OICR.

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2.2.b Protezione: con quale obiettivo sono investiti i premi?
Nota informativa - art 4 Informazioni sull'impiego dei premi pag 2 di 73
L'Impresa prevede l'adozione di particolari tecniche di gestione che mirano alla protezione del capitale investito a partire dalla scadenza della durata del piano di versamento dei premi.
L'Impresa si pone quindi l'obiettivo di essere in grado di poter corrispondere, a partire da tale scadenza, un valore di riscatto o una prestazione in caso di morte di ammontare non inferiore ad una percentuale – definito livello di protezione e che può essere pari al 100%, al 90% o all'80%, a scelta del Contraente - della somma dei premi investiti: tale valore costituisce il capitale protetto.
Attenzione: la protezione del capitale non costituisce garanzia di rendimento o restituzione del capitale investito.

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2.2.c Come è fatta la Gestione Separata? Quanto rende?
Allegato 8 Regolamento della Gestione Separata
REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA
FONDO EURO SAN GIORGIO

  • Il presente Regolamento disciplina il portafoglio di investimenti, gestito separatamente dagli altri attivi detenuti dalla Società, denominato FONDO EURO SAN GIORGIO (la Gestione separata).
  • La Gestione separata è denominata in euro.
  • Il periodo di osservazione per la determinazione del tasso medio di rendimento decorre dal 1° novembre al 31 ottobre di ogni anno.
  • La Società, nella gestione del portafoglio, attua una politica d'investimento prudente orientata verso titoli mobiliari di tipo obbligazionario che mira a massimizzare il rendimento nel medio e lungo termine mantenendo costantemente un basso livello di rischiosità del portafoglio e perseguendo la stabilità dei rendimenti nel corso del tempo. La scelta degli investimenti è determinata sulla base della struttura degli impegni assunti nell'ambito dei contratti assicurativi collegati alla Gestione e dall'analisi degli scenari economici e dei mercati di investimento. Nel breve termine, e nel rispetto di tali criteri, è comunque possibile cogliere eventuali opportunità di rendimento.

Le principali tipologie di investimento in cui vengono investite le risorse sono: obbligazionario, immobiliare e azionario, come di seguito specificato; l'investimento potrà anche essere indiretto attraverso l'utilizzo di OICR armonizzati.
Investimenti obbligazionari
L'investimento in strumenti obbligazionari, prevalentemente con rating investment grade, punta ad una diversificazione per settori, emittenti, scadenze, e a garantire un adeguato grado di liquidabilità. In questo ambito sono ricompresi anche strumenti di breve e brevissimo termine quali depositi bancari, pronti contro termine o fondi monetari.
Investimenti immobiliari
La gestione degli investimenti potrà comprendere attività del comparto immobiliare, inclusi i fondi comuni di investimento, le azioni e le quote di società del medesimo settore.
Investimenti azionari
Gli investimenti in strumenti finanziari di tipo azionario sono effettuati prevalentemente in titoli quotati nei mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti e regolarmente funzionanti. La selezione dei singoli titoli azionari è basata sia sull'analisi di dati macroeconomici (tra i quali ciclo economico, andamento dei tassi di interesse e delle valute, politiche monetarie e fiscali) sia sullo studio dei fondamentali delle singole società (dati reddituali, potenzialità di crescita e posizionamento nel mercato). Vi è anche la possibilità di investire in altri strumenti finanziari. Nella gestione degli investimenti, la Società si attiene ai seguenti limiti:


  • Possono essere effettuati, inoltre, investimenti in strumenti finanziari derivati nel rispetto di quanto previsto dalla vigente normativa di settore. Possono infine essere effettuati investimenti in attivi emessi dalle controparti di cui all'art. 5 del Regolamento IVASS 27 maggio 2008, n. 25 nel limite complessivo massimo del 20% dell'attivo della Gestione separata. In tale limite non rientrano gli investimenti in strumenti collettivi di investimento mobiliare o immobiliare istituiti, promossi o gestiti dalle controparti sopra citate per i quali la normativa di riferimento o i relativi regolamenti di gestione non consentano di effettuare operazioni potenzialmente suscettibili di generare conflitti di interesse con società del gruppo di appartenenza della SGR oltre il limite del 20% del patrimonio dell'OICR. L'euro è la principale valuta dei titoli presenti nella Gestione separata. Nel rispetto dei criteri previsti dalla normativa di settore è possibile l'utilizzo di titoli in altre valute, mantenendo un basso livello di rischiosità. Il valore delle attività della Gestione separata non potrà essere inferiore alle riserve matematiche costituite per i contratti a prestazioni rivalutabili in base ai rendimenti realizzati dalla Gestione stessa.
  • Sulla Gestione separata possono gravare unicamente le spese relative all'attività di verifica contabile effettuata dalla società di revisione e quelle effettivamente sostenute per l'acquisto e la vendita delle attività della Gestione separata.
  • Il rendimento della Gestione separata beneficia di eventuali utili derivanti dalla retrocessione di commissioni o di altri proventi ricevuti dalla Società in virtù di accordi con soggetti terzi riconducibili al patrimonio della Gestione separata.
  • Il tasso medio di rendimento della Gestione separata, relativo al periodo di osservazione annuale, è determinato rapportando il risultato finanziario della Gestione separata alla giacenza media delle attività della Gestione separata stessa. Il risultato finanziario della Gestione separata è costituito dai proventi finanziari di competenza conseguiti dalla Gestione stessa, comprensivi degli scarti di emissione e di negoziazione di competenza, dagli utili realizzati e dalle perdite sofferte nel periodo di osservazione, oltre che dagli utili e dai proventi di cui al precedente paragrafo 7. Il risultato finanziario è calcolato al netto delle spese di cui al precedente paragrafo 6 effettivamente sostenute ed al lordo delle ritenute di acconto fiscale. Gli utili e le perdite da realizzo sono determinati con riferimento al valore di iscrizione delle corrispondenti attività nel libro mastro della Gestione separata. Il valore di iscrizione nel libro mastro di una attività di nuova acquisizione è pari al prezzo di acquisto. La giacenza media delle attività della Gestione separata è pari alla somma della giacenza media nel periodo di osservazione dei depositi in numerario, degli investimenti e di ogni altra attività della Gestione separata. La giacenza media è determinata in base al valore di iscrizione delle attività nel libro mastro della Gestione separata.
  • La Gestione separata è annualmente sottoposta a certificazione da parte di una società di revisione iscritta nell'apposito registro previsto dalla normativa vigente.
  • Il presente Regolamento potrà essere modificato per essere adeguato alla normativa primaria e secondaria vigente oppure a fronte di mutati criteri gestionali con esclusione, in tale ultimo caso, di modifiche meno favorevoli per il Contraente.
  • La Gestione separata potrà essere oggetto di fusione o scissione con altre gestioni separate costituite dalla Società aventi caratteristiche similari e politiche di investimento omogenee. La eventuale fusione o la scissione perseguirà in ogni caso l'interesse dei Contraenti e non comporterà oneri aggiuntivi a carico di questi ultimi.
  • Il presente Regolamento è parte integrante delle Condizioni di assicurazione.

- Scheda Sintetica  Art 6 illustrazione dati storici pag 7 di 8
Illustrazione dei dati storici di rendimento della Gestione separata
In questa Sezione è rappresentato il tasso di rendimento realizzato dalla Gestione separata “Fondo Euro SanGiorgio” negli ultimi cinque anni ed il corrispondente tasso di rendimento minimo riconosciuto agli Assicurati.I dati sono confrontati con il tasso di rendimento medio dei titoli di Stato e con l'indice ISTAT dei prezzi alconsumo per le famiglie di impiegati e operai.



Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.


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DOMANDA DI TERZO LIVELLO riferita alla 2.2.c
2.2.c.1 Quanto rischio investendo in una Gestione Separata?
- Scheda Sintetica  Art 4 Rischi finanziari a carico del Contraente pag 5 di 8
d) Profilo di rischio della Gestione separata
Nella successiva tabella è riportato il profilo di rischio della Gestione separata a cui è collegata parte della prestazione.

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2.2.d Come sono fatte le Linee di Investimento Multicomparto e i Fondi OICR? Quanto rendono?
Nota informativa - art 8 OICR da pag 5 e 6 di 73
INFORMAZIONI SUGLI OICR CUI SONO COLLEGATE PARTE DELLE 5 di 73
PRESTAZIONI ASSICURATIVE
8. OICR
Per la parte espressa in quote il Contraente può scegliere tra la Linea Multi-Global Plus e la Linea Multi-
Emerging Markets (quest'ultima solo per livelli di protezione pari a 90% e 80%). Per Multi-Global Plus, l'Impresa ha selezionato un portafoglio diversificato su mercati finanziari internazionali con un Focus prevalente su Paesi sviluppati, è stato inoltre selezionato un universo più ampio che unisce ai comparti emergenti anche:

  • comparti azionari globali cosiddetti “long”, vale a dire con piena esposizione al mercato azionario, gestiti sia con approccio geografico sia tematico
  • comparti azionari flessibili globali, caratterizzati da uno stile di gestione dinamico che modula l'esposizione azionaria opportunisticamente sulla base di view di mercato
  • comparti azionari specializzati su singole aree geografiche, come Europa, Italia, Nord America.

Per la Linea Multi-Emerging Markets, l'Impresa ha selezionato un portafoglio diversificato sui mercati finanziari emergenti, sono stati selezionati all'interno dell'universo i comparti specializzati sui mercati emergenti, sia con Focus su singole aree geografiche (America Latina, Est Europa, Africa e Medio Oriente, Cina, India) sia globali.
Le due Linee possono essere composte da OICR delle Sicav BG Selection e BG Sicav, le stesse possono essere modificate dall'Impresa in qualsiasi momento sia con riferimento alla ripartizione percentuale sia con riferimento alla tipologia; la composizione aggiornata delle Linee è riportata nell'Allegato 2 alle Condizioni di assicurazione. L'Impresa si riserva in qualsiasi momento di introdurre nuove Linee di investimento. I profili di rischio associati agli OICR che possono costituire le Linee di investimento sono:

  • Profilo di rischio molto alto:
    • BG SELECTION EASTERN EUROPE EQUITIES
  • Profilo di rischio alto:
    • BG SELECTION ABERDEEN LATIN AMERICA EQUITIES
    • BG SELECTION ANIMA ITALY EQUITIES
    • BG SICAV SCHRODER HIGH DIVIDEND EUROPE
    • BG SICAV SMALL MID CAP EURO EQUITIES
    • BG SICAV EUROPEAN EQUITIES
    • BG SICAV US EQUITIES
    • BG SICAV PICTET JAPANESE EQUITIES
    • BG SICAV GENERALI INVESTMENTS EUROPE EQUITY RECOVERY FUND
    • BG SELECTION GLOBAL REAL ASSET
  • Profilo di rischio medio-alto:
    • BG SELECTION GREATER CHINA EQUITIES
    • BG SELECTION INIDA & SOUTH EAST ASIA EQUITIES
    • BG SELECTION INVESCO ASIA GLOBAL OPPORTUNITIES
    • BG SELECTION PICTET WORLD OPPORTUNITIES
    • BG SELECTION INVESCO EUROPE EQUITIES
    • BG SELECTION ODDO EXPERTISE EUROPE
    • BG SICAV MORGAN STANLEY GLOBAL REAL ESTATE&INFRASTRUCTURE
    • BG SELECTION UBS TOP EMERGING MARKETS FUND
    • BG SELECTION AFRICA AND MIDDLE EAST EQUITIES
    • BG SELECTION HSBC EMERGING MARKETS
    • BG SELECTION NEXT 11 EQUITIES
    • BG SELECTION GLOBAL DYNAMIC
    • BG SELECTION T-CUBE
    • BG SELECTION MORGAN STANLEY NORTH AMERICA EQUITIES
    • BG SELECTION SMALLER COMPANIES
    • BG SICAV FLEXIBLE GLOBAL EQUITIES
    • BG SICAV TENAX GLOBAL FINANCIAL EQUITY LONG SHORT
    • BG SELECTION LEMANIK GLOCAL INVESTOR
    • BG SELECTION FRANKLIN TEMPLETON MULTI ALPHA
    • BG SELECTION MORGAN STANLEY ACTIVE ALLOCATION
  • Profilo di rischio medio:
    • BG SELECTION VONTOBEL GLOBAL ELITE
    • BG SELECTION PICTET DYNAMIC ADVISORY
    • BG SICAV COLUMBIA THREADNEEDLE GLOBAL EQUITY LONG SHORT
    • BG SICAV CONTROLFIDA LOW-VOLATILITY EUROPEAN EQUITIES
    • BG SELECTION COLUMBIA THREADNEEDLE GLOBAL EQUITY ALPHA FUND
    • BG SELECTION GLOBAL RISK MANAGED
    • BG SELECTION DNCA NAVIGATOR
    • BG SELECTION ARC 10
    • BG SELECTION ARC
    • BG SELECTION JPMORGAN BEST IDEAS
    • BG SELECTION ANIMA CLUB
    • BG SELECTION GENERALI INVESTMENTS EUROPE DIVERSIFIED SOLUTION
    • BG SELECTION INVESCO REAL ASSETS RETURN
    • BG SELECTION KAIROS BLEND
    • BG SELECTION EURIZON CONCERTO
    • BG SELECTION MORGAN STANLEY REAL ASSETS PORTFOLIO FUND
    • BG SELECTION SCHRODER MULTI ASSET
    • BG SELECTION GAM FLEXIBLE STRATEGY
    • BG SELECTION BLACKROCK GLOBAL MULTI ASSET
    • BG SELECTION BLACKROCK MULTI ASSETS INFLATION FOCUSED

Il profilo di rischio dei fondi si determina in base alla seguente tabella:



Gli OICR di cui sopra sono emessi dalle società di investimento a capitale variabile BG Selection Sicav e BG Sicav con sede in Lussemburgo e sono OICR di tipo armonizzato in quanto costituite e gestire in conformità alla Direttiva 2009/65/CE (UCITS) la quale contiene, tra le altre, una serie di disposizioni che regolano la politica di investimento dei suddetti OICR. In particolare le tipologie e le caratteristiche di strumenti finanziari in cui può essere investito il patrimonio degli OICR sono rigidamente determinate dalla Direttiva e dalle norme, di carattere primario e secondario, emesse dalle Autorità Lussemburghesi in attuazione della stessa. Parimenti, la Direttiva sopra menzionata detta specifiche disposizioni volte a garantire che il patrimonio dell'OICR, se investito in strumenti del mercato monetario, azioni, obbligazioni, altri strumenti negoziabili che prevedano il diritto di acquisire tali strumenti attraverso la sottoscrizione o lo scambio, depositi, strumenti finanziari derivati e quote o azioni di OICR, sia opportunamente diversificato in relazione agli emittenti dei suddetti strumenti finanziari o alla tipologia degli stessi. Gli OICR di cui sopra, dunque, sono gestiti in piena conformità alle disposizioni sopra menzionate. Informazioni di dettaglio in ordine al contenuto di tali disposizioni possono essere reperite nel Prospetto dei suddetti OICR (Appendice A). Nelle schede che seguono si indicano le caratteristiche di ciascun OICR nel quale può essere investito il premio.
- Scheda Sintetica Art 7 illustrazione dati storici pag 8 di 8
In questa Sezione è rappresentato il rendimento storico realizzato negli ultimi 3 e 5 anni (in caso di vita effettiva inferiore a 3 anni, nei singoli anni trascorsi) dagli OICR a cui possono essere collegate le prestazioni assicurative.
Il dato è confrontato, ove previsto, con quello di un parametro di riferimento, di seguito denominato “benchmark”. Il benchmark è un indice comparabile, in termini di composizione e di rischiosità, agli obiettivi di investimento attribuiti alla gestione di un fondo ed a cui si può fare riferimento per confrontare il risultato di gestione. Tale indice, in quanto teorico, non è gravato di costi. I dati sono riportati esclusivamente per gli OICR per i quali sono disponibili i dati storici per almeno un annualità solare intera.
Si rinvia alla Sezione C della Nota Informativa per l'illustrazione delle motivazioni per cui, per taluni OICR, non è prevista l'esplicitazione obbligatoria del benchmark.
Le predette informazioni sono integrate con l'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati ed operai.



Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.



DOMANDA DI TERZO LIVELLO riferita alla 2.2.d

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2.2.d.1 Posso cambiare la linea di investimento? Quanto costa?
Nota informativa - art 17 operazioni di switch pag 54 di 73
Il Contraente che abbia scelto alla sottoscrizione un livello di protezione dei premi investiti pari al 90% o all'80%, purché sia trascorso almeno un anno dalla data di Decorrenza del contratto, può chiedere che il controvalore complessivo delle quote della Linea di investimento scelta sia investito in un'altra Linea tra quelle eventualmente offerte al momento della richiesta (switch), con conseguente investimento dei premi successivi all'operazione nella nuova Linea scelta.

La conversione delle quote è effettuata in base al rispettivo valore unitario del giorno di riferimento, che coincide con il giorno di valorizzazione della settimana successiva alla data in cui la richiesta è pervenuta all'Impresa.
Qualora l'Impresa intenda proporre al Contraente la possibilità di effettuare switch verso fondi, comparti, Gestioni separate o Linee istituiti successivamente alla redazione della presente Nota informativa, l'Impresa si impegna a consegnare preventivamente al Contraente l'estratto della Nota informativa, relativo alle informazioni sui nuovi fondi, comparti, Linee o Gestioni separate e ai costi gravanti sugli stessi.
(…)
Il numero delle quote convertite, il numero di quote assicurate, il valore unitario delle quote del fondo/linea di provenienza e del fondo/linea di destinazione e il giorno di riferimento relativo alla data della richiesta sono comunicati al Contraente mediante apposita appendice.
Nota informativa - art 10.1.2 costi per switch pag 51 di 73
Costi per switch:


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2.2.d.2 Quali sono i costi dei fondi?
Nota informativa - art 10.2 Costi gravanti sugli investimenti (OICR e Gestione separata) pag 51 di 73
Remunerazione dell'Impresa
Commissione per i servizi di amministrazione e gestione del contratto: percentuale del valore del contratto pari al 2,25% su base annua, prelevata in occasione del Remix. Tale costo è prelevato fino a capienza massima dalla componente di OICR.
Periodicità di prelevamento: ad ogni ricorrenza annuale e in caso di riscatto, morte, riassetto automatico della Linea di investimento, modifica del capitale protetto, switch chiesto dal Contraente, ricalcolo della prestazione in caso di interruzione del piano di versamento dei premi e riattivazione.
L'addebito delle commissioni può avvenire solo mediante riduzione del numero di quote di OICR attribuite al contratto.
Costi gravanti sull'OICR
BG SELECTION SICAV:

  • Commissione di gestione: 0,6% annuo. Periodicità di prelevamento: trimestrale in via posticipata.
  • Costi sugli eventuali OICR presenti nei comparti: massimo 1,50% ad eccezione dei comparti JPM – Best Ideas e Lemanik Glocal Investor per i quali il costo massimo è massimo 2,0%. Periodicità di prelevamento: stabilita dai singoli prospetti degli OICR nei quali il comparto investe.
  • Commissione di performance: la società di gestione riceverà una commissione di performance pari allo 0,007% del valore netto di inventario del comparto per ogni variazione percentuale del rendimento ottenuto dal comparto. Con il termine rendimento s'intende l'aumento, su base percentuale annua, del valore netto d'inventario per azione calcolato (dopo aver dedotto tutte le passività e prima della deduzione di qualsiasi commissione di performance) l'ultimo giorno lavorativo di ogni mese, rispetto al valore netto d'inventario per azione dell'ultimo giorno lavorativo del mese corrispondente del trimestre precedente (fatta eccezione per il lancio di un nuovo comparto, per il quale il valore netto d'inventario per azione dell'ultimo giorno lavorativo di ogni mese sarà comparato con il prezzo iniziale per azione al lancio del comparto di riferimento finché non sarà possibile compararlo con il valore netto d'inventario per azione dell'ultimo giorno lavorativo del mese corrispondente del trimestre precedente). L'eventuale commissione di performance è pagabile su base mensile.
  • Attività amministrative effettuate dalla società di gestione: commissione pari allo 0,18% all'anno delle attività nette medie di ogni comparto, pagabile trimestralmente in via posticipata

BG SICAV:

  • Commissione di gestione: massimo 1,20% annuo.
  • Periodicità di prelevamento: trimestrale in via posticipata.
  • Commissione di performance:

Per i Comparti Schroder High Dividend Europe, Small-Mid Cap Euro Equities, Columbia Threadneedle
Global Equity Long Short, Morgan Stanley Global Real Estate & Infrastructure Equities Fund, European Equities, US Equities e Pictet Japanese Equities Flexible Global Equities, Controlfida Low-Volatility European Equities, Generali Investments Europe - Equity Recovery Fund e Tenax Global Financial Equity Long Short il calcolo della commissione di performance sarà effettuato come segue:
La commissione di performance sarà calcolata in base al rendimento del valore netto d'inventario del comparto (dopo aver dedotto tutte le passività e prima della deduzione di qualsiasi commissione di performance). Con il termine
“Rendimento” si intende l'aumento, su base percentuale, del valore netto d'inventario per azione calcolato (dopo aver dedotto tutte le passività e prima della deduzione di qualsiasi commissione di performance) l'ultimo giorno lavorativo di ogni mese, rispetto al valore netto d'inventario per azione dell'ultimo giorno lavorativo del mese corrispondente del trimestre precedente.
Se il valore risultante dalla formula precedente è superiore al tasso EURIBOR a 3 mesi (da calcolare su 3 mesi) + 200 punti base per anno (da calcolare su 3 mesi), le commissioni di performance saranno pari al 5% dell'extra rendimento rispetto al tasso EURIBOR a 3 mesi nell'ultimo giorno del trimestre corrispondente (da calcolare su 3 mesi) + 200 punti base per anno (da calcolare su 3 mesi), moltiplicato per il valore netto d'inventario. Sarà applicato un limite massimo mensile pari a 100 punti base. L'eventuale commissione di performance è pagabile su base mensile.
Altri costi

  • oneri inerenti alla acquisizione ed alla dismissione delle attività del fondo ed ulteriori oneri di diretta pertinenza;
  • spese di amministrazione e custodia delle attività del fondo dovute alla banca depositaria;
  • spese di pubblicazione del valore della quota;
  • spese sostenute per l'attività svolta dalla società di revisione.

Gli oneri inerenti alla acquisizione ed alla dismissione delle attività del fondo non sono quantificabili a priori in quanto variabili.
Per la quantificazione storica dei costi di cui sopra si rinvia alla Sezione F della presente nota informativa.
Quota parte percepita dall'intermediario con riferimento all'intero flusso commissionale:7%.

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2.2.d.3 Quali rischi corro investendo nei fondi?
Scheda Sintetica  Art. 4 c) Profilo di rischio degli OICR da pag 3 a 5 di 8


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2.2.e In cosa consiste la gestione del contratto da parte della Compagnia (Remix e Reasset)?
Condizioni di assicurazione - Art 5 Remix e amministrazione e gestione del contratto pag 4 di 16 + Art 13 Operazioni di switch tra Linee di investimento e Riassetto automatico della Linea di investimento
Il contratto prevede i seguenti meccanismi di allocazione dell'investimento:

  • Linee di investimento: sono previste Linee di investimento differenziate che si compongono di OICR selezionati dall'Impresa.
    L'Impresa si riserva la facoltà di variare il numero delle Linee di investimento offerte.
  • Asset allocation dell'investimento nel corso della durata contrattuale: in funzione degli scenari di mercato, l'Impresa si riserva di variare in corso di contratto l'allocazione delle prestazioni attraverso:
  • la modifica del tasso obiettivo,
  • la modifica della ripartizione tra i diversi OICR selezionati o la sostituzione degli stessi sia per tipologia sia per peso percentuale (Riassetto automatico della Linea di investimento (…)). L'Impresa darà comunicazione al Contraente al verificarsi di qualunque di queste modifiche.
  • Remix.
    Il contratto prevede inoltre un meccanismo automatico di allocazione dell'investimento, denominato Remix, funzionale a perseguire nel tempo l'obiettivo di ottenere al termine della durata del piano di versamento dei premi un valore della prestazione investita in Gestione Separata pari al capitale protetto.
    L'operazione di Remix viene effettuata ad ogni ricorrenza annuale ed è eseguita anche in occasione di:

- variazioni, automatiche (riassetto) o a richiesta (switch), di asset allocation del contratto;
- modifica del capitale protetto;
- liquidazioni.
Qualora il valore in Gestione Separata alla data di Remix risulti superiore:

  • al capitale protetto scontato in forma composta al tasso obiettivo per il periodo residuo al raggiungimento della data del termine della durata del piano di versamento dei premi, oppure
  • al capitale protetto stesso, a partire da tale data, l'eccedenza è trasferita dalla componente investita in gestione separata alla componente espressa in comparti di OICR che costituiscono la linea di investimento scelta dal Contraente.

In caso contrario, si procede a trasferire l'importo mancante dalla componente espressa in quote di OICR a quella investita in Gestione separata, nei limiti della disponibilità e in modo proporzionale dai vari OICR.
I trasferimenti da e verso la Gestione separata danno origine ad una variazione di pari importo della prestazione assicurata complessiva con validità a partire dalla data dell'operazione.
L'amministrazione e gestione del contratto comporta un costo su base annua pari al 2,25% del valore del contratto, l'applicazione di tali costi viene effettuata esclusivamente mediante un'operazione di Remix.
In occasione di ogni Remix, sarà prelevato un importo individuato applicando al valore del contratto, valutato immediatamente prima dell'operazione di Remix, il costo percentuale su base annua riproporzionato in funzione della frazione d'anno trascorsa dall'ultimo Remix effettuato o, in occasione del primo Remix, dalla data di decorrenza del contratto.
L'importo così risultante viene prelevato attraverso una riduzione del numero di quote di OICR, nei limiti del controvalore delle quote assicurate determinato al giorno di riferimento (come definito all'Art. 8), comprensivo dell'eventuale eccedenza trasferita dalla componente in Gestione separata alla componente in quote di OICR.
I dettagli dell'operazione (prestazioni risultanti, costi applicati, tasso obiettivo utilizzato, giorno di riferimento) saranno comunicati al Contraente mediante apposita appendice.
Riassetto automatico della Linea di investimento
L'Impresa si riserva di modificare o sostituire, nel corso della durata contrattuale, la Linea di investimento collegata al contratto. In tale caso, l'Impresa effettuerà un trasferimento da ciascun OICR della Linea di investimento di provenienza non presente o presente in percentuale diversa prima della modifica o della sostituzione, agli OICR della linea di investimento modificata o che sostituisce la precedente.
(…)

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2.2.f è possibile modificare il capitale protetto?
Condizioni di assicurazione - Art 6 Modifica del Capitale Protetto
Il Contraente, trascorso un anno dalla decorrenza e al massimo una volta per anno di contratto può richiedere di effettuare una modifica del capitale protetto ponendolo pari al valore del contratto calcolato dal Remix nel giorno di riferimento (…).
A partire dal termine della durata del piano di versamento dei premi la modifica può essere effettuata solo nel caso in cui il valore del contratto sia superiore al capitale protetto.
Qualora tale operazione determini un incremento del capitale protetto, l'importo garantito in caso di decesso e di riscatto non subisce variazioni. Qualora tale operazione preveda una riduzione del capitale protetto, l'importo garantito in caso di decesso e di riscatto si riduce in proporzione.

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2.2.g Come è possibile controllare l'andamento delle prestazioni?
Nota informativa - Art 25 Informativa sul contratto pag 56 di 73 - Art 1 informazioni general pag 1 di 73
L'Impresa trasmette, entro sessanta giorni dalla chiusura di ogni anno solare, l'estratto conto annuale della posizione assicurativa con l'indicazione dei premi versati e, per la parte collegata alla Gestione separata, del capitale rivalutato e della misura di rivalutazione, mentre per la parte espressa in quote trasmette: numero e controvalore delle quote assegnate alla data di riferimento dell'estratto conto precedente; dettaglio dei premi investiti, del numero e del controvalore delle quote assegnate nell'anno di riferimento; numero e controvalore delle quote trasferite e di quelle assegnate a seguito di operazioni di switch, modifica del capitale protetto, riassetto automatico della Linea di investimento e di Remix; numero e controvalore delle quote liquidate a seguito di riscatto parziale nell'anno di riferimento; numero delle quote complessivamente assegnate e del relativo controvalore alla fine dell'anno di riferimento; numero delle quote prelevate a titolo di commissione per i servizi di amministrazione e gestione del contratto.
L'Impresa si impegna inoltre a dare comunicazione per iscritto al Contraente qualora in corso di contratto il controvalore delle quote complessivamente detenute si sia ridotto di oltre il 30% rispetto all'ammontare del premio investito in fondi, tenuto conto di eventuali riscatti e riallocazioni, e a comunicare ogni ulteriore riduzione pari o superiore al 10%.

La comunicazione sarà effettuata entro dieci giorni lavorativi dal momento in cui si è verificato l'evento.
DOMANDE DI SECONDO LIVELLO

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2.2.h Come si calcola il valore del contratto?
Condizioni di assicurazione - Art 2 Valore del contratto

Valore del contratto

Il valore del contratto è pari alla somma del valore della prestazione investita in Gestione separata e del valore della prestazione espressa in quote di OICR.

  1. Il valore della prestazione investita in Gestione separata sarà pari alla somma:
    • del valore della prestazione investita in Gestione separata alla ricorrenza annuale precedente adeguata della misura di rivalutazione in forma composta, per il periodo intercorrente tra la ricorrenza annuale precedente e la data di valutazione;
    • la somma delle prestazioni iniziali derivanti da ciascun premio investito tra la ricorrenza annuale precedente e la data di valutazione adeguata della misura di rivalutazione in forma composta, per il periodo intercorrente tra la data di decorrenza del premio e la data di valutazione;
    • di ciascuna variazione della prestazione assicurata derivante dal Remix (variazioni, automatiche "riassetto" o a richiesta "switch", di asset allocation del contratto; modifica del capitale protetto o del tasso obiettivo; riscatti parziali) effettuata successivamente alla ricorrenza annuale precedente, adeguata della misura di rivalutazione applicata, in forma composta, per il periodo intercorrente tra la data di efficacia della variazione stessa e la data di valutazione.
  2. Il valore della prestazione espressa in quote di OICR è pari al controvalore del numero di quote assicurate alla data di valutazione calcolato per ciascun OICR in funzione del valore unitario della quota nel giorno di riferimento.
Qualora vi siano premi non ancora quotati alla data di calcolo del valore del contratto, per questi ultimi si farà riferimento al premio al netto dei diritti e dei caricamenti.

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AREA PRESTAZIONI CASO MORTE

2.3.a Cosa succede il caso di decesso?
Condizioni di assicurazione - Art 1 Prestazioni assicurative pag 1 di 16
In caso di morte dell'Assicurato, l'Impresa si impegna a pagare ai Beneficiari, a condizione che i premi siano regolarmente pagati, una prestazione in forma di capitale determinata dalla combinazione delle componenti in Gestione separata e in quote di OICR che costituiscono la Linea di investimento scelta dal Contraente alla sottoscrizione della Polizza.

Tale prestazione è così calcolata:

  • Nel caso in cui il decesso avvenga entro il termine del piano di versamento dei premi e il contratto sia in regola con il versamento dei premi, la prestazione assicurata sarà pari al maggior valore tra:
    • I.La somma del:
      • valore della prestazione investita in Gestione Separata rivalutata fino alla data del decesso (Art. 2)
      • valore della prestazione espressa in quote di OICR aumentata dello 0,2% (Art. 2)
      • e la somma dei premi investiti.
  • In caso di decesso dopo il termine del piano di versamento dei premi o nel caso in cui il contratto non sia in regola con il versamento dei premi, la somma del:
  • valore della prestazione investita in Gestione Separata rivalutata fino alla data del decesso
  • valore della prestazione espressa in quote di OICR.

Il premio investito è pari al premio versato, al netto dei diritti, dei caricamenti e dell'eventuale costo per la copertura facoltativa caso morte.

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2.3.b Come si designano i beneficiari?
Condizione di assicurazione - Art 15 beneficiari pag 10 di 16
Il Contraente designa il/i Beneficiario/i e può in qualsiasi momento modificare tale designazione comunicandola per iscritto all'Impresa o per testamento.
La designazione non può essere revocata o modificata dopo che:

  • il Contraente e il/i Beneficiario/i abbiano dichiarato per iscritto all'Impresa, rispettivamente, la rinuncia al potere di revoca e l'accettazione del beneficio;
  • si sia verificata la morte del Contraente;
  • il/i Beneficiario/i abbiano comunicato per iscritto all'Impresa di volersi avvalere del beneficio dopo la morte dell'Assicurato.

In tali casi qualsiasi variazione al contratto che abbia riflesso sui diritti del/i Beneficiario/i richiede l'assenso scritto di questo/i ultimo/i.
Diritto proprio del Beneficiario
Il Beneficiario acquisisce, per effetto della designazione, un diritto proprio ai vantaggi dell'assicurazione (Art. 1920 del Codice Civile). In particolare, le somme corrispostegli a seguito del decesso dell'Assicurato non rientrano nell'asse ereditario.
DOMANDA DI TERZO LIVELLO riferita alla 2.3.b

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2.3.b.1 qual è l'iter di richiesta per la liquidazione dei capitali?
Nota informativa - Art 20 Documentazione da consegnare all'Impresa per la liquidazione delle
prestazioni e termini di prescrizione pag 55 di 73

Per ottenere qualsiasi tipo di pagamento l'Impresa consiglia al Contraente, o agli aventi diritto, di recarsi presso l'Agenzia che gestisce il contratto e di compilare, con l'aiuto del personale di Agenzia, il modulo di liquidazione che è incluso nel Fascicolo informativo (Allegato 3).
In alternativa, il richiedente può rivolgersi direttamente all'Impresa, inviando la documentazione prevista dalle Condizioni di assicurazione tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo Piazza Fidia 1, 20159 Milano.
L'Impresa esegue il pagamento entro trenta giorni dalla data di ricevimento della documentazione completa.
Si ricorda che i diritti del cliente derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono decorsi dieci anni dal giorno in cui essi possono essere fatti valere (Art. 2952 C.C.).
In conformità alla normativa vigente, tutti gli importi dovuti ai Beneficiari dei contratti di assicurazione che non siano reclamati entro il termine di prescrizione del relativo diritto dovranno essere devoluti al fondo costituito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi di quanto previsto dalla Legge 266 del 23 dicembre 2005 e successive integrazioni e modificazioni.

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2.3.c Qual è il trattamento fiscale a cui è sottoposta la prestazione?
Nota informativa - art 12 regime fiscale pag 52 di 73
Le somme dovute dalla società in dipendenza dell'assicurazione sulla vita qui descritta:

  • se corrisposte a persona fisica in caso di decesso dell'Assicurato sono esenti sia dalle imposte di successione sia, per la quota relativa al rischio demografico, dall'Irpef
  • (…)

La società non opera la ritenuta della suddetta imposta sostitutiva sui proventi corrisposti a:

  • soggetti che esercitano attività d'impresa;
  • persone fisiche o enti non commerciali, in relazione a contratti di assicurazione sulla vita stipulati nell'ambito di attività commerciale, qualora gli interessati presentino una dichiarazione relativa alla conclusione del contratto nell'ambito dell'attività commerciale stessa;

Imposta di bollo
Per la componente in OICR è dovuta l'imposta di bollo, da calcolarsi annualmente e da versarsi al momento della liquidazione.

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AREA RISCATTO

2.4.a Quando e come è possibile riscattare? Quale importo è liquidato?
Condizione di assicurazione - Art 12  Riscatto pag 10 di 16
Il Contraente, trascorsi tre anni dalla decorrenza e purché siano state pagate almeno tre annualità di premio, può, mediante comunicazione da inviarsi per iscritto all'Impresa, risolvere anticipatamente il contratto con effetto dalla data ricezione della comunicazione.
L'importo relativo al riscatto totale:

  • qualora il contratto sia in regola con il piano versamento dei premi, è pari al valore del contratto ricalcolato considerando come data di interruzione pagamento premi la data di ricezione richiesta di riscatto.
  • qualora il contratto non sia in regola con il piano versamento dei premi è pari al valore del contratto in vigore.

L'operazione di riscatto totale risolve il contratto e lo rende privo di qualsiasi ulteriore valore ed effetto dalla data di ricezione della richiesta.
Riscatto parziale
è facoltà del Contraente esercitare anche parzialmente il diritto di riscatto. L'importo di riscatto parziale si ottiene applicando gli stessi criteri e le stesse modalità per il calcolo del valore di riscatto.
Il Contraente indicherà la percentuale del valore del contratto che intende riscattare. Tale percentuale sarà applicata sia al valore in Gestione separata sia al valore in quote di OICR. L'importo della prestazione riscattabile parzialmente non può essere inferiore a € 1.500 e il valore del contratto residuo non può essere inferiore a € 3.000. è ammesso un solo riscatto parziale per annualità di contratto.
A seguito dell'operazione di riscatto parziale, il contratto rimane in vigore, e i corrispondenti valori contrattuali (compreso il capitale protetto) sono ricalcolati proporzionalmente.
Il riscatto totale o parziale è ammesso esclusivamente nel caso in cui l'Assicurato sia in vita al momento della richiesta.
DOMANDA DI TERZO LIVELLO riferita alla 2.4.a

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2.4.a.1 qual è l'iter di richiesta per la liquidazione dei capitali?
Nota informativa - Art 20 Documentazione da consegnare all'Impresa per la liquidazione delle prestazioni e termini di prescrizione pag 55 di 73
Per ottenere qualsiasi tipo di pagamento l'Impresa consiglia al Contraente, o agli aventi diritto, di recarsi presso l'Agenzia che gestisce il contratto e di compilare, con l'aiuto del personale di Agenzia, il modulo di liquidazione che è incluso nel Fascicolo informativo (Allegato 3).
In alternativa, il richiedente può rivolgersi direttamente all'Impresa, inviando la documentazione prevista dalle Condizioni di assicurazione tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo Piazza Fidia 1, 20159 Milano.
L'Impresa esegue il pagamento entro trenta giorni dalla data di ricevimento della documentazione completa.
Si ricorda che i diritti del cliente derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono decorsi dieci anni dal giorno in cui essi possono essere fatti valere (Art. 2952 C.C.).
In conformità alla normativa vigente, tutti gli importi dovuti ai Beneficiari dei contratti di assicurazione che non siano reclamati entro il termine di prescrizione del relativo diritto dovranno essere devoluti al fondo costituito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ai sensi di quanto previsto dalla Legge 266 del 23 dicembre 2005 e successive integrazioni e modificazioni.

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2.4.b Quali sono i costi del riscatto?
Nota informativa - Art 10.1.2 Costo per riscatto pag 51 di 73
Costi applicati in caso di riscatto:
Il presente contratto non prevede l'applicazione di costi di riscatto, sono altresì previsti costi in caso di interruzione del piano di versamento dei premi come di seguito determinati.
Costo da applicare al valore del contratto determinato in funzione degli anni (e frazioni di anno) mancanti al termine del piano alla data di interruzione del piano di versamento dei premi:



Ai fini del computo delle annualità versate per determinare la percentuale sopra indicata sono considerati anche eventuali versamenti aggiuntivi.

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2.4.c Qual è il trattamento fiscale a cui è sottoposta la prestazione?
Nota informativa - art 12 regime fiscale pag 52 di 73
Le somme dovute dalla società in dipendenza dell'assicurazione sulla vita qui descritta:

    • (…)
    • se corrisposte in caso di vita dell'Assicurato in forma di capitale, sono soggette ad imposta sostitutiva, sull'importo pari alla differenza fra la somma dovuta dalla società e l'ammontare dei premi corrisposti dal Contraente.

La società non opera la ritenuta della suddetta imposta sostitutiva sui proventi corrisposti a:

  • soggetti che esercitano attività d'impresa;
  • persone fisiche o enti non commerciali, in relazione a contratti di assicurazione sulla vita stipulati nell'ambito di attività commerciale, qualora gli interessati presentino una dichiarazione relativa alla conclusione del contratto nell'ambito dell'attività commerciale stessa;

Imposta di bollo
Per la componente in OICR è dovuta l'imposta di bollo, da calcolarsi annualmente e da versarsi al momento della liquidazione.

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AREA PRESTAZIONE COMPLEMENTARE

2.5.a Come posso incrementare la protezione della mia famiglia (prestazione complementare facoltativa)?
Condizione di assicurazione - Art 3 Prestazione complementare facoltativa pag 2 di 16
Le prestazioni possono essere integrate al momento della sottoscrizione del contratto, su richiesta del Contraente, dalla prestazione complementare capitale assicurato aggiuntivo in caso di morte.
Tale prestazione prevede in caso di decesso dell'Assicurato nei primi dieci anni della durata contrattuale, il pagamento di un capitale indicato in Polizza (capitale assicurato aggiuntivo in caso di morte).
La copertura è riservata ad Assicurati con età massima alla sottoscrizione pari a cinquanta anni.
La copertura complementare facoltativa non ha più effetto e i premi afferenti a tale copertura restano acquisiti dall'Impresa:

Il rischio di morte è coperto qualunque possa esserne la causa, senza limiti territoriali e senza tener conto dei cambiamenti di professione dell'Assicurato.
Sono esclusi dalla garanzia i decessi causati da:

  • attività dolosa del Contraente o del Beneficiario;
  • partecipazione dell'Assicurato ad atti criminali;
  • guerra, dichiarata o non dichiarata, eventi di guerra, guerra civile, atti di terrorismo, rivoluzione, o qualsiasi operazione militare anche se l'Assicurato non ha preso parte attiva. Qualsiasi lesione subita dall'Assicurato mobilizzato in tempo di guerra o durante il suo servizio militare sarà considerata in ogni caso derivante da un atto di guerra;
  • incidente di volo, se l'Assicurato viaggia a bordo di aeromobile non autorizzato al volo o con pilota non titolare di brevetto idoneo e, in ogni caso, se viaggia in qualità di membro dell'equipaggio;
  • suicidio, se avviene nei primi due anni dall'entrata in vigore dell'assicurazione o dalla data di decorrenza dell'adeguamento di premio (limitatamente alla prestazione aggiuntiva rispetto a quella iniziale) ovvero, trascorso questo periodo, nei primi dodici mesi dall'eventuale riattivazione dell'assicurazione.

In questi casi, l'Impresa corrisponde l'importo della riserva matematica calcolata al momento del decesso.

Limitazioni per contratti senza visita medica
Il contratto può essere assunto senza visita medica. Nel caso di morte dell'Assicurato durante i primi sei mesi dalla data di emissione e il versamento dei premi sia regolare, l'Impresa corrisponde, in sostituzione della prestazione prevista, l'importo della riserva matematica calcolata al momento del decesso.
Tali limitazioni non saranno applicate e l'Impresa corrisponde l'intera prestazione, in caso di morte dell'Assicurato:

  • dopo sei mesi dalla data di emissione;
  • in seguito a infortunio (a cui non sono riconducibili ictus e infarto), esclusa ogni concausa, avvenuto dopo la data di emissione;
  • in seguito a una delle seguenti malattie infettive acute sopravvenuta dopo la data di emissione: tifo, paratifo, difterite, scarlattina, morbillo, vaiolo, poliomielite anteriore acuta, meningite cerebro spinale, polmonite, encefalite epidemica, carbonchio, febbri puerperali, tifo esantematico, epatite virale A e B, leptospirosi ittero emorragica, colera, brucellosi, dissenteria bacillare, febbre gialla, febbre Q, salmonellosi, botulismo, mononucleosi infettiva, parotite epidemica, peste, rabbia, pertosse, rosolia, vaccinia generalizzata, encefalite post vaccinica, shock anafilattico (malattia non infettiva). In assenza della visita medica, qualora l'Assicurato fosse colpito da morte, dovuta alla sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) oppure ad altra patologia a essa collegata, sopravvenuta entro i primi cinque anni dalla data di emissione della Polizza, in luogo del capitale assicurato, viene corrisposto l'importo della riserva matematica calcolata al momento del decesso.
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2.5.b Quanto costa la prestazione complementare facoltativa?
Nota informativa - art 10.1.1 costi gravanti sul premio pag 50 di 73
Costi applicati ai premi per la copertura complementare facoltativa
Caricamento percentuale applicato a ciascun premio versato:


In caso di versamento di un premio per la copertura complementare facoltativa inferiore a 240 euro all'anno, è previsto inoltre un costo fisso pari a 60 euro su base annua.

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